La propoli

La Propoli è una sostanza cerosa e resinosa di colore variabile dal giallo-bruno al marrone scuro, a volte quasi nera, di consistenza dura e pastosa a temperatura ambiente, diviene più malleabile con l'aumento di temperatura, fino a diventare vischiosa e a fondere intorno ai 65-70 gradi.

Essa viene prodotta da alcune api bottinatrici che prelevano le secrezioni resinose che ricoprono le gemme di alcuni alberi (soprattutto Pioppo, Quercia, Ontano, Abete, Olmo, Ippocastano, Pino, Betulla), cui vengono aggiunte, una volta all'interno dell'alveare, le secrezioni salivari ed enzimatiche di altre api operaie.
Proprietà:
spiccato potere antimicrobico, antimicotico, disinfettante, antiinfiammatorio, cicatrizzante, anestetizzante, antivirale, riepitelizzante e stimolante delle capacità immunologiche dell'organismo. L'azione sui batteri è batteriostatica e battericida; essa è considerata infatti un antibiotico naturale, senza avere le controindicazioni e gli effetti collaterali sfavorevoli degli antibiotici classici; infatti non danneggia neppure la flora batterica intestinale.
Indicazioni ed usi:
La Propoli è utilizzata principalmente per combattere le infezioni dell'apparato respiratorio,sia nell'adulto che nel bambino, come raffreddore, influenza, tonsilliti, faringiti, riniti, laringiti, sinusiti, otiti.
Essa è utile anche per l'igiene della bocca, alito cattivo, gengiviti e infiammazioni della bocca in genere. Viene utilizzata altresì per infezioni genito-urinarie, per manifestazioni cutanee come herpes, acne, eczemi, micosi del cuoio capelluto, forfora secca, pelle screpolata e arrossata, ustioni cutanee, cicatrizzazioni lente e difficili.